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Le 5 abitudini viziate più frequenti

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Le abitudini viziate sono tutti i comportamenti inappropriati ripetuti nel tempo.
Alcuni di questi comportamenti sono normali quando associati a un determinato periodo evolutivo dell’individuo, ma se protratti oltre determinati limiti di età diventano delle Abitudini Viziate che in alcuni casi possono interferire negativamente sullo sviluppo scheletrico e dentale della persona.

 

Insieme ne andremo a vedere le principali:

 

1. L’uso del ciuccio /ciucciotto / tettarella
La prima abitudine viziata che esamineremo è l’uso del ciuccio, ciucciotto o tettarella, che dir si voglia.
Tutti i genitori conoscono bene quanto il ciuccio sia utile come strumento per tranquillizzare il bambino, quindi non è assolutamente nostra intenzione dire che l’uso del ciuccio sia scorretto.
Il ciuccio può essere usato nelle prime fasi di vita del bambino, ma il suo uso frequente e protratto oltre determinati limiti di età, può condizionare negativamente lo sviluppo scheletrico e dentario del bambino.

 

2. Il succhiamento del dito
La seconda abitudine viziata  che descriveremo è il succhiamento del pollice.
Alcuni genitori sanno che una volta sottratto il ciuccio alcuni bambini sostituiscono il ciuccio con un dito, più frequentemente il pollice, ma anche altre dita vengono di frequente usate dal bambino.
Questo comportamento è normale se circoscritto ad una precisa fase della vita del bambino, ma se prolungata  può indurre problematiche scheletriche e dentarie similari se non peggiori di quelle prodotte dall’uso prolungato del ciuccio.

 

3. La deglutizione atipica
La terza abitudine viziata che analizzeremo è la deglutizione atipica.
Il bambino e l’adulto deglutiscono in modo diverso, per questo distinguiamo una deglutizione infantile e una deglutizione adulta.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare la deglutizione infantile si modifica nella deglutizione adulta già nel bambino e non direttamente in età adulta.
Il passaggio graduale dalla deglutizione infantile a quella dell’adulto segue lo sviluppo del bambino, ma se la deglutizione infantile permane oltre i limiti fisiologici, si genera una abitudine viziata detta deglutizione atipica.
La deglutizione atipica, può provocare un alterato sviluppo scheletrico della parte inferiore del viso e può interferire negativamente sulla corretta posizione dei denti, se non contrastata adeguatamente e per tempo.

 

4. La respirazione orale
La quarta abitudine viziata che spesso si riscontra è la respirazione orale.
Per respirazione orale si intende una alterazione nel modo di respirare in cui la respirazione avviene a bocca aperta, anche se le vie aeree sono libere.
La respirazione orale è una abitudine viziata che si riscontra spesso in soggetti che hanno sofferto per lunghi periodi con le adenoidi e/o le tonsille, con relativa alterazione della respirazione.
Se i problemi respiratori vengono trascurati a lungo l’alterazione permane, anche dopo la rimozione della causa (tonsille, adenoidi).
In pratica il bambino continua a respirare a bocca aperta.
La respirazione orale provoca una alterazione morfologica nello sviluppo cranio- facciale, oltre che numerosi altri problemi dentali, se non si interviene precocemente.

 

5. Serramento, bruxismo e digrignamento
La quinta categoria di abitudini viziate che descriveremo è nota come parafunzione e può essere presente in tre forme:
1. Serramento,
2. Bruxismo e
3. Digrignamento.
Sia il serramento, sia il bruxismo, sia il digrignamento possono essere  notturni, ma anche diurni, causando danni ai denti, al parodonto e a tutte le componenti dell’apparto masticatorio (muscoli, ossa, articolazioni)
Come tutte le altre abitudini viziate, anche il serramento, il bruxismo e il digrignamento sono fenomeni normali in alcuni casi e in alcuni periodi della vita del bambino, ma possono essere anche la spia di altre patologie, individuabili con una accurata visita dentistica.
Se però il serramento, il bruxismo o il digrignamento continua oltre una certa fase dello sviluppo del bambino e quindi prosegue in età adulta, il problema richiede una terapia più complessa.

 

Intercettare ed eliminare precocemente le abitudini viziate può evitare danni permanenti estetici e funzionali al viso e alla bocca del bambino; basta agire con le metodiche corrette, per questo è indispensabile una visita dentistica.